Sartoria Caronte presenta una produzione Collinarea Festival 2025

dIAloghi al buio

Tra riflessi e silenzi: un dialogo tra vita e ombra

Scrittura Teatrale e Intelligenza Artificiale

da un’idea di Michele Fiaschi

Con Eros Carpita

Regia di Loris Seghizzi

disegno video di Michele Fiaschi e Boris Pimenov

"Un monologo scritto dall'AI, modellato dall'uomo, portato in scena dal teatro. L’intelligenza artificiale incontra l’anima della performance."

Il progetto nasce con l’obiettivo di esplorare il potenziale dell’intelligenza artificiale nella scrittura teatrale, utilizzando ChatGPT come strumento principale per la generazione di un monologo originale. L’intero testo dello spettacolo è stato sviluppato attraverso un’interazione continua con l’AI, che ha fornito contenuti, dialoghi e strutture narrative in risposta alle richieste dell’autore.

Il ruolo dell’intervento umano non è stato quello di scrivere direttamente il monologo, bensì di guidare e affinare il processo creativo. Attraverso un lavoro di revisione e interazione, l’autore ha raffinato il testo chiedendo dettagli, approfondimenti tematici, suggerendo variazioni nel tono, costruendo i momenti di raccordo ed enfatizzando gli aspetti chiave per dare ritmo e coerenza alla narrazione. Tuttavia, la generazione del testo è rimasta interamente affidata all’AI, sperimentando così un nuovo modello di scrittura in cui la creatività umana dialoga con la tecnologia per dar vita ad un’opera originale.

Innovazione e Impatto: dalla Scrittura alla Messa in Scena, un Processo di Co-Creazione con l’AI
Questo progetto rappresenta un’esplorazione concreta dell’uso dell’intelligenza artificiale nel teatro, aprendo nuove prospettive sulla co-creazione tra uomo e macchina. L’integrazione dell’AI nella drammaturgia non si limita alla mera assistenza alla scrittura, ma si configura come un vero e proprio partner creativo, in grado di rispondere alle sollecitazioni dell’autore e di generare contenuti testuali che, con il giusto affinamento, possono costituire la base per opere teatrali innovative.

La fase di messa in scena del monologo sarà guidata da un regista teatrale, il cui ruolo sarà quello di verificare l’efficacia del testo generato in relazione alla performance attoriale, alla resa scenica e al coinvolgimento del pubblico. In caso di necessità di adattamenti o modifiche, il regista non interverrà direttamente riscrivendo il testo, ma proseguirà l’interazione con ChatGPT, mantenendo così la coerenza con l’approccio sperimentale del progetto.

Questa metodologia consentirà di preservare l’idea di un testo completamente generato dall’intelligenza artificiale, pur garantendo un percorso di raffinamento che risponda alle esigenze artistiche e performative. L’AI resterà quindi parte attiva nel processo di revisione, rispondendo alle necessità del regista e adattando il testo senza perdere il principio di collaborazione tra umano e macchina. In questo modo, la sperimentazione si estenderà oltre la scrittura, esplorando l’intelligenza artificiale come strumento flessibile anche in fase di regia e adattamento scenico.